Rugran

Plantari Rugran

Plantari RUGRAN

Il corretto approccio tra classe medica e le altre figure professionali impegnate in fase di terapia motoria e di riabilitazione in genere, assume sempre più importanza nella moderna posturologia in cui necessita, spesso, un supporto multidisciplinare prontamente disponibile al fine di una visione posturale realmente globale. L’intuizione innovativa che va sempre più affermandosi nello studio della posizione spaziale del corpo, della deambulazione e del portamento, acquisisce sempre più sostanza nella collaborazione di diverse professionalità sanitarie.

Partendo dal presupposto che, nella fisiologia globale dell’individuo, un ruolo essenziale è svolto dalla funzione respiratoria, alimentare, statica e sessuale attraverso esigenze corporee inderogabili per equilibrio, economia e Salute in senso lato (il termine “comfort” sta per indicare assenza di sofferenza, di dolore, ansia etc.), è noto che, in condizioni di normalità, l’organismo umano tende a mantenere un perfetto equilibrio psico-fisico-metabolico con la minore spesa energetica (nel prioritario presupposto di assenza di sensazioni dolorose) e pertanto, nella risposta corporea ad un insulto fisiologico al predetto equilibrio, esso reagisce, fin quando può, con un adattamento compensatorio cercando di conservare il bilanciamento ed eliminare il dolore mediante un sistema di riflessi antalgici che sono all’origine di comportamenti, adattamenti e deformazioni corporee a scopo compensatorio e che, in genere, portano il soggetto stesso a privilegiare “resistenza e immobilità” a scapito di “attività e motilità” : ricordiamo, a tal proposito, che l’uomo in posizione eretta deve sviluppare un tono attivo per contrastare la pressione atmosferica, per adattarsi al proprio peso e poter raggiungere un sicuro equilibrio attivandosi con movimenti e gesti ma anche muovendosi grazie alle catene muscolari. La postura ottimale, perciò, richiede un corretto rapporto tra le varie strutture dinamiche e muscoloscheletriche e dipende non solo dalla integrità di ossa e legamenti ma anche dall’equilibrio tra varie forze attive (tono muscolare). Il sistema muscolare mantiene sempre un certo grado di contrazione muscolare (cioè il tono) e lo stesso movimento è consentito da variazioni toniche tra muscoli antagonist per contrastare e bilanciare simmetricamente la forza di gravità.